Rhynchophorus ferrugineus

Modalità di intervento endoterapico

Introduzione



» Intervento


Per gli interventi, nella lotta al punteruolo, si possono utilizzare diversi sistemi:
- irrorazione alla chioma
- endoterapia
- assorbimento radicale

Per ottenere buoni risultati si ricorre spesso ad interventi combinati tra loro, ed in particolare l'endoterapia e l'irrorazione fogliare.
L'endoterapia è una tecnica particolare che sfrutta il trasporto della soluzione dalle radici alle foglie: utilizzando inietttori e apparecchiatura adatti si iniettano nei vasi conduttori soluzioni di insetticidi, fungicidi e/o nutrienti.
Lo strumento per l'endoterapia utilizza una bassa pressione per portare il fitofarmaco a contatto della soluzione circolante nell'albero che verrà poi aspirata dalle foglie nel processo di evapotraspirazione.
Le palme appartengono alle monocotiledoni; questi alberi hanno una struttura di trasporto particolare e quindi richiedono modalità specifiche per poter utilizzare l'endoterapia che differiscono notevolmente dagli interventi su gimnosperme e angiosperme.


Modalità dell'intervento

Per il trattamento si praticano fori, inclinati di 30°, attorno al perimetro del tronco, ad altezza di circa 1 metro, su piani diversi.
I fori sono stati eseguiti in due tempi:
- primo: punta del trapano da 8,5 mm di diametro, profondità 6 cm
- secondo: punta del trapano da 8 mm di diametro, profondità 25-50 cm
Pressione di lavoro 2,5 bar
Tempo di intervento 5-8'

Alla fine dell'intervento, i fori devono essere chiusi con chiodi di amido

» Altre informazioni e notizie


Descrizione del trattamento effettuato e risultati

A dicembre 2007 si è intervenuti, dopo la rimozione di tutta la parte aerea e capitozzatura di due palme vicine, mediante un intervento di endoterapia, su Phoenix canariensis che presentava già la cima deviata, segno inequivocabile di un forte attacco in atto.



L'intervento aveva lo scopo di proteggere la parte interna della chioma attorno all'apice meristematico



Dai controlli effettuati nelle settimane successive, sulle foglie esterne si riscontrava la presenza di numerose gallerie larvali



e si è proceduto alla pulizia di tutte le parti attaccate (foto 6).



Su tutte le foglie della corona si sono ritrovate larve, pupe e adulti in quantità.



La pulizia ha portato alla completa rimozione di tutte le foglie della corona e alla pulizia accurata attorno alle foglie centrali, fintanto che la parte interna è stata portata allo scoperto



L'aver trovato la parte centrale della corona, interna, con foglie ancora sane, ha consentito di proseguire con interventi regolari in chioma (interventi proseguiti fino ad epoca recente).



Le foglie centrali sono cresciute lentamente Successivamente, inizio primavera, su richiesta delle autorità competenti, è stata posta la rete di protezione su foglie lunghe circa 50 cm.

A distanza di un anno, la palma ha continuato a vegetare senza mostrare nessun sintomo ulteriore di attacco, con foglie che hanno superato il metro di lunghezza, facendo così ritenere di aver risolto l'infestazione.



In conclusione: se si interviene all'inizio dell'attacco, il punteruolo rosso viene sconfitto

Risultato 2008

« Clicca la foto per vedere la sequenza:
1) La scoperta
2) Il crollo
3) Il trattamento
4) La speranza
5) La conferma del risultato